Cure continueLe cure continue della Clinica Luganese sono un reparto a disposizione di tutte le attività cliniche operative e non. A livello internazionale vengono definite come “intermediate care units”. Si tratta di un reparto comprendente 4 letti, situato nell’area critica della clinica, ossia in vicinanza delle sale operatorie e del pronto soccorso. In esse vengono ospedalizzati i pazienti che necessitano di una stretta sorveglianza medica sia a seguito di malattie internistiche che per le immediate cure postoperatorie per gli interventi chirurgici importanti o su pazienti debilitati. Le cure continue possono mettere in atto anche la ventilazione artificiale. Sono munite di sofisticate apparecchiature per la monitorizzazione continua dei parametri vitali del paziente, inclusa la gittata cardiaca, il tasso di ossigenazione del sangue, la sorveglianza del ritmo cardiaco e respiratorio. In esse opera personale infermieristico formato e qualificato per la cura intensiva di pazienti. Per i pazienti che richiedono una ventilazione meccanica prolungata oltre le 24 ore, le cure continue si appoggiano alle unità di cure intense degli ospedali pubblici ticinesi o del Cardiocentro Ticino. Le infermiere e gli infermieri delle cure continue della clinica fanno capo ai medici della medicina interna, della chirurgia e dell’anestesia specializzati nelle cure intense. La direzione del personale medico del servizio di anestesia è assicurata dal primario dei servizi di anestesia della Clinica Luganese e del Cardiocentro Ticino, i quali hanno deciso alcuni anni fa di unificare la gestione del reparto di anestesia sotto la conduzione dello stesso. Il Dr. Tiziano Cassina è affiancato da altri medici portatori del titolo di specialista in cure intensive (Dr. med. Sevim Sahimbas, Prof. dr. med. Sebastiano Martinoli). Le cure continue della Clinica Luganese sono equipaggiate della possibilità di monitorizzare in maniera invasiva e non invasiva le seguenti funzioni:
Pure a disposizione un impianto di telemetria che permette la sorveglianza di pazienti degenti sul reparto con trasmissione dell’elettrocardiogramma sui monitor delle cure continue. Il personale è formato nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione nel caso di arresti cardiaci. |

